venerdì, 29 febbraio 2008
Arrivederci Panzon
Panzon si è messo il vestito migliore ed è pronto a varcare la soglia per abbracciare la piccola.
Anche questa volta però, il suo girovita è incredibilmente esuberante ed un abbraccio incompleto è solo un abbraccio mancato.
Quando sarà abbastanza forte da rinunciare al secondo, per un abbraccio degno di questo nome?
Riempie lo stomaco per riempire l’anima, Panzon.
La piccola, d’altro canto, è una carogna schifiltosa.
Ultima al campionato mondiale d’apnea in appartamento, e la pancia di Panzon è davvero un buon alibi per lei.
Lo vede una volta l’anno, solo se l’anno è dispari, e non riesce nemmeno a far finta che il suo alito non sappia di tropici, così caldo e umido com’è.
Uno spiffero all’aroma di cotone, carta, tabacco e gas butano.
Così trattiene il respiro finché può, per poi lasciar la presa e correre sul balcone in cerca di un odore qualsiasi che non sia quello di Panzon.
Quando crescerà? Le piace restare piccola. L’infanzia è così comoda.
Nella migliore delle ipotesi un giorno Panzon, tirando su da una sigaretta, prenderà il volo, come una di quelle mongolfiere colorate a Chateau D’Oex.
Lei lo guarderà salire sempre più in alto.
Leggero e sottile come non lo è stato mai.
E qualcuno finalmente lo saluterà, bellissimo, nell’abito migliore.
Arrivederci Panzon.
Anche questa volta però, il suo girovita è incredibilmente esuberante ed un abbraccio incompleto è solo un abbraccio mancato.
Quando sarà abbastanza forte da rinunciare al secondo, per un abbraccio degno di questo nome?
Riempie lo stomaco per riempire l’anima, Panzon.
La piccola, d’altro canto, è una carogna schifiltosa.
Ultima al campionato mondiale d’apnea in appartamento, e la pancia di Panzon è davvero un buon alibi per lei.
Lo vede una volta l’anno, solo se l’anno è dispari, e non riesce nemmeno a far finta che il suo alito non sappia di tropici, così caldo e umido com’è.
Uno spiffero all’aroma di cotone, carta, tabacco e gas butano.
Così trattiene il respiro finché può, per poi lasciar la presa e correre sul balcone in cerca di un odore qualsiasi che non sia quello di Panzon.
Quando crescerà? Le piace restare piccola. L’infanzia è così comoda.
Nella migliore delle ipotesi un giorno Panzon, tirando su da una sigaretta, prenderà il volo, come una di quelle mongolfiere colorate a Chateau D’Oex.
Lei lo guarderà salire sempre più in alto.
Leggero e sottile come non lo è stato mai.
E qualcuno finalmente lo saluterà, bellissimo, nell’abito migliore.
Arrivederci Panzon.


